domenica 25 marzo 2012

Un'idea per il ponte di Pasqua: Laigueglia e la Baia del Sole

Le vacanze di Pasqua sono alle porte, anche se parlare di vacanza in questo caso forse è eccessivo.
Di base al classico weekend si aggiunge solo un giorno, ma potrebbe essere comunque una buona occasione per tirare il fiato, e staccare la spina un pò più a lungo a seconda delle disponibilità di ognuno.

Se avete voglia di "rompere la routine" per qualche giorno, allontanarvi "impunemente" dalla quotidianità, vi consiglio di prendere in considerazione
Laigueglia in Liguria, per cominciare a respirare aria di mare con qualche mese di anticipo.

Laigueglia è un borgo medioevale di notevole fascino, affacciato sulla ridente e ampia Baia del Sole in un microclima eccellente, temperato e mite.
Meta ideale per famiglie con bambini, che hanno la possibilità di godere i piaceri di una località a misura d’uomo, interessante dal punto di vista storico ed eno-gastronomico e particolarmente accessibile in questa stagione, senza gli eccessi e i limiti di spazio tipici del periodo estivo,

La spiaggia, tutto sommato abbastanza ampia, ancora libera di ombrelloni e lettini, si presta bene a lunghe passeggiate a piedi, a giochi in libertà tra sabbia e primi passaggi in acqua, e chiaramente alle prime tintarelle dell'anno comodamente straiati sul proprio telo.
Non mancano gonfiabili, scivoli e altre attrazioni per bambini, focacce e pizze tradizionali per gustose colazioni e pranzetti in spiaggia, o sugli scogli davanti al mare.

Laigueglia ed Alassio sono congiunte da una lunga strada pedonale interamente percorribile a piedi o in bicicletta, ma il tratto più affascinante è quello che dal centro storico del borgo, staccandosi dalla via centrale dove passano le auto, costeggia la spiaggia per circa mezzo chilometro con il mare a pochi passi…fatta al crepuscolo, se il tempo è buono, regala delle sensazioni di benessere e pace incredibili.

Se vi fermate qualche giorno, dovete assolutamente passare “Da Federico”, intimo e ottimo ristorante di pesce, che offre oltre ai classici piatti di mare della cucina locale, alcune alternative "esotiche" stuzzicanti e ricette liguri rivisitate in modo originale. Rapporto qualità prezzo interessante, e possibilità di cenare fuori al fresco nella minuscola e deliziosa veranda.

Siamo stati a Laigueglia già due volte, in entrambi i casi abbiamo pernottato al Residence Laigueglia, simpatica pasticceria che offre anche dei mini appartamenti molto confortevoli e adatti per un soggiorno di qualche notte. Provate i baci di Laigueglia mi raccomando!
Un buon punto di partenza per un week end lungo...di successo!

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sabato 24 marzo 2012

Assaggiamo il Pinot Bianco 2010 della Cantina Sociale di Termeno

Se si è alla ricerca di vini bianchi di livello, difficilmente l'Alto Adige tradisce.
Ce ne sono tantissimi, con la qualità come denominatore comune, sia nei bianchi più ambiziosi, complessi ed importanti, sia nei cosi detti "vini base" che molto spesso stupiscono ancora di più e si fanno apprezzare in numerose occasioni.

Ieri sera ho stappato una delle ultime bottiglie a disposizione, presa in una delle varie scorribande in territorio sud-tirolese, un Pinot Bianco 2010 della cantina sociale di Termeno, fantastico "laboratorio" di grandi bianchi, molto nota per la produzione di Gewurtztraminer sia nella versione secca che in quella dolce.

Il vino si presente bene, con il classico giallo paglierino scarico con qualche leggera venatura dorata.
La gamma di profumi che si affacciano al primo approccio sono il miglior biglietto da visita possibile. Si capisce subito di avere a che fare con un vino fine, profumato e ampio, di qualità.
Fiori bianchi, note di camomilla, te verde e una gran mineralità colpiscono subito con franchezza e semplicità. Un vino piacevole, perfetto nel suo equilibrio pur non avendo ambizioni eccessive.
Note di mela gialla (qualcuno direbbe golden) completano l'ottimo profilo olfattivo.
Buon corpo, grasso e rotondo in bocca, grande acidità che lo rende estremamente fresco gratificante nella beva.

Un bel prodotto e non mi stupisce. In Alto Adige ho bevuto diversi vini bianchi ottimi, senza spendere cifre importanti. La cantina sociale di Termeno, la cantina di Terlano, Colterenzio, Novacella, Falkenstein sono solo alcuni dei nomi che producono vini da menzionare, e potrei andare avanti ancora..

Ottimo rapporto qualità prezzo (sui 7€ in cantina se non erro), vino versatile ideale per aperitivo, da abbinare con antipasti di pesce o verdure, carni bianche, pesce in generale (non grasso), formaggi morbidi.

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venerdì 23 marzo 2012

Groupon colpisce ancora: Cena argentina da Mister Angus "saltata" per overbooking

Ci risiamo. Con Groupon ed il suo parco clienti non si finisce mai di discutere e di ricevere risposte al limite della decenza.
Ogni deal è una scommessa, una storia a se, una piccola sfida a mantenere la pazienza oltre ogni limite.
Stasera ho telefonato al noto ristorante argentino Mister Angus, in zona corso Corso Vercelli a Milano.
Splendido locale e cucina di buon livello. Già due volte, se non erro, cliente di Groupon.

Il coupon mi sta per scadere, ho telefonato per prenotare per una sera "qualsiasi" di settimana prossima..quindi senza troppe pretese nonostante abbia già pagato 39€ in anticipo con carta di credito.
Il ristoratore, piuttosto seccato, prima mi ha evidenziato come "ci stiamo svegliando tutti all'ultimo momento", poi ha millantato di aver richiesto e ottenuto da Groupon una dilazione extra di 10 giorni sul periodo di scadenza del coupon, evidenziando come questa fosse una fantastica iniziativa del ristorante per andare incontro ai suoi amati clienti...peccato che abbiamo già pagato..ma pazienza.

Poi, ciliegina sulla torta, mi propone come uniche date disponibili da qui al 10 di aprile, pranzi a parte, il 6 ed il 7, che guarda caso coincidono con il week end di Pasqua..del resto mi ha sottolineato che loro sono aperti anche a Pasqua..come a rimproverarmi del fatto che io invece, tempo permettendo mi recherò al mare...

Non c'erano altre possibilità, e ovviamente, per la seconda volta, mi vedrò costretto a chiedere il rimborso del coupon ai cari amici di Groupon...e c'è mancato poco, dopo le simpatiche telefonate con il proprietario di Pasta Eat che ci si mandasse a quel paese anche questa sera...

Caro Mister Angus, Groupon ha le sue colpe, che sono tante e le conosciamo bene. Ma a te essere più cortese e disponibile sarebbe costato tanto? Mantenere il controllo sul numero di deal venduti era cosi difficile?
Forse questa sera qualche cliente lo hai perso...e voi gente che dite?

Come vi è andata con Pasta Eat e Mister Angus?

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